Da cosa può dipendere
Ridurre i consumi elettrici in estate serve per risparmiare senza rinunciare al comfort
Quando conviene intervenire per ridurre i consumi elettrici?
Sappiamo che in estate si consuma di più e di conseguenza i costi vanno alle stelle. Non è necessario aspettare una bolletta troppo alta per intervenire.
Alcuni segnali indicano che è il momento di rivedere le proprie abitudini o verificare l’efficienza dell’impianto elettrico.
Utilizzi spesso il climatizzatore
Il sistema di climatizzazione rappresenta uno dei maggiori consumi estivi.
Una temperatura impostata correttamente, una manutenzione periodica e un impianto adeguato permettono di ridurre sensibilmente i costi.
Hai installato o stai valutando un impianto fotovoltaico
L’estate è il periodo di massima produzione di energia solare. Ottimizzare i consumi durante le ore di maggiore produzione consente di sfruttare al meglio l’autoconsumo e diminuire ulteriormente la bolletta.
Hai molti elettrodomestici accesi contemporaneamente
Forno, piano a induzione, climatizzatore, lavatrice e asciugatrice utilizzati insieme aumentano il carico elettrico e i consumi. Una corretta gestione dei carichi, nei momenti giusti della giornata, migliora l’efficienza dell’intera abitazione, e alcuni piccoli cambiamenti di abitudini sull’utilizzo o non utilizzo di alcuni elettrodomestici in base alla stagione aiuta molto nel risparmio e aiuta l’ambiente.
L'impianto elettrico ha diversi anni
Un impianto datato potrebbe non essere progettato per gestire le moderne esigenze energetiche e quindi oltre a rendere meno efficiente l’utilizzo degli apparecchi, potrebbe aumentare i consumi a causa di dispersioni o sotto dimensionamento.
Cosa conviene fare
Come ridurre i consumi elettrici in estate?
Contrariamente a come pensano in molti, ridurre i consumi non significa rinunciare al comfort, ma utilizzare correttamente gli impianti e gli elettrodomestici.
Tra le buone pratiche più efficaci troviamo:
- Impostare il climatizzatore al massimo tra 26 e 27°C, comunque non differire più di 5°-7° gradi dalla temperatura esterna, questo aiuta non solo a consumare meno, ma aiuta anche alla tua salute, evitando sbalzi estremi di temperatura.
- Utilizzare regolarmente il deumidificatore, specialmente nelle case o nelle aree dove l’umidità è alta. Una percentuale alta di umidità nell’aria fa sentire più calore. In casa non dovrebbe superare il 50%.
- Aprire le finestre nelle ore notturne, o nelle primissimi ore della giornata, per areare la casa e i locali, e rinfrescare l’ambiente.
- Pulire regolarmente i filtri del climatizzatore.
- Evitare di lasciare porte e finestre aperte quando il climatizzatore è acceso.
- Utilizzare tende e persiane durante le ore più calde, e abbassare persiane e scuri per evitare la luce diretta in casa.
- Far funzionare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, per fare meno cicli.
- Programmare gli elettrodomestici nelle ore più convenienti dipendendo dalla tipologia di contratto con il tuo gestore. Solitamente le ore più convenienti sono alla sera/notte, ma ad esempio chi ha un impianto fotovoltaico conviene durante il giorno, che è il momento di maggior produzione del fotovoltaico.
- Utilizzare i vari elettrodomestici con i programmi ECO, hanno una durata più lunga, e potrebbe sembrare che consumano di più, ma è l’esatto opposto, sia come energia che come acqua.
- Apprendere nuove buone abitudini e fare un utilizzo consapevole degli elettrodomestici. Ad esempio preferire lo stendere fuori la lavatrice, invece di accendere l’asciugatrice, se possibile o asciugare i capelli con l’aciugamano e al sole, che può portare anche un leggero refrigerio.
- Sostituire vecchie lampadine con illuminazione LED, specialmente all’esterno e in giardino, che sono aree che vengono utilizzate di più con la bella stagione.
- Spegnere gli apparecchi in stand-by quando non vengono utilizzati, è un accorgimento minimo, ma che in estate fa la differenza.
- Se possibile, installare fonti di energia alternativa sostenibile o accorgimenti sostenibili, come il cappotto. Fotovoltaico ed eolico, hanno un costo iniziale importante, ma che si ripaga nel tempo.
Ora, nel 2026 ci sono anche gli incentivi sul fotovoltaico fino al 50%. - Se dovete acquistare nuovi elettrodomestici, puntare a classi energetiche alte, hanno un costo maggiore, ma sono più efficienti e si ripagano nel tempo.
- Verificare periodicamente lo stato dell’impianto elettrico.
La somma delle piccole abitudini quotidiane possono tradursi in un risparmio significativo durante tutta la stagione estiva.
Smart home e risparmio in estate
Smart Home: come la domotica aiuta a ridurre i consumi elettrici
Un sistema di Smart Home permette di controllare in modo intelligente gli impianti e gli elettrodomestici della casa, evitando sprechi e ottimizzando i consumi energetici. Grazie a sensori, automazioni e dispositivi connessi è possibile gestire l’energia solo quando serve, senza rinunciare al comfort.
Ad esempio, un sistema domotico può:
- Programmare l’accensione e lo spegnimento del climatizzatore negli orari desiderati.
- Regolare automaticamente la temperatura in base alla presenza delle persone in casa.
- Controllare tapparelle e tende motorizzate per limitare il surriscaldamento degli ambienti.
- Spegnere automaticamente luci e dispositivi dimenticati accesi.
- Monitorare in tempo reale i consumi elettrici e individuare eventuali sprechi.
- Far partire lavatrice, lavastoviglie o altri elettrodomestici quando l’impianto fotovoltaico sta producendo più energia.
Una casa intelligente non serve solo ad aumentare il comfort, ma rappresenta anche un valido strumento per ridurre la bolletta elettrica, soprattutto durante i mesi estivi, quando i consumi sono generalmente più elevati.
Quanto si risparmia
Quanto si può risparmiare?
Non esiste una cifra uguale per tutte le abitazioni perché il risparmio dipende dalle caratteristiche della casa, dall’impianto elettrico, dalla tipologia di elettrodomestici e dalle abitudini della famiglia.
I principali fattori che incidono sono:
- numero di climatizzatori installati,
- ore giornaliere di utilizzo,
- classe energetica degli elettrodomestici,
- isolamento termico dell’abitazione,
- presenza di impianto fotovoltaico,
- corretta gestione dei carichi elettrici,
- manutenzione degli impianti,
- adeguamento degli impianti e degli elettrodomestici,
- numero di persone presenti in casa.
In molte abitazioni è possibile ridurre la bolletta semplicemente eliminando gli sprechi e migliorando l’utilizzo dell’energia disponibile.
Un utilizzo più consapevole degli impianti, dell’energia aiuta a risparmiare e aiuta l’ambiente.
FAQ: Domande frequenti
FAQ: Domande frequenti su come risparmia in bolletta d'estate
Di quanti gradi conviene impostare il climatizzatore?
La temperatura consigliata è tra 26 e 27°C, mantenendo una differenza di circa 5°-7° C rispetto all’esterno.
Conviene spegnere il climatizzatore quando esco?
Se l’assenza è breve può essere preferibile mantenerlo acceso a temperatura moderata. Se invece si resta fuori diverse ore, conviene spegnerlo.
Le lampadine LED fanno davvero risparmiare?
Sì. Consumano fino all’80% in meno rispetto alle vecchie lampadine alogene e hanno una durata molto superiore.
Il fotovoltaico aiuta anche in estate?
Sì. L’estate è il periodo di maggiore produzione dell’impianto fotovoltaico, rendendolo particolarmente vantaggioso per alimentare climatizzatori ed elettrodomestici.
Gli elettrodomestici in stand-by consumano?
Sì. Anche se il consumo è ridotto, mantenere molti dispositivi sempre in stand-by aumenta inutilmente la bolletta.
Conviene usare ventilatore o climatizzatore?
Dipende dalla temperatura. Il ventilatore consuma molto meno ma non abbassa la temperatura dell’ambiente. I raffrescatori possono aiutare a dare una sensazione di refrigerio in più. Per le giornate più calde il climatizzatore resta la soluzione più efficace, purché utilizzato correttamente.
È utile controllare periodicamente l'impianto elettrico?
Sì. Un impianto efficiente permette di gestire meglio i carichi, aumenta la sicurezza e contribuisce a evitare sprechi energetici.
Posso monitorare i consumi della mia casa?
Sì. Esistono sistemi di monitoraggio e dispositivi smart che consentono di controllare i consumi in tempo reale e individuare eventuali sprechi.
Una Smart Home permette davvero di risparmiare energia?
Sì. Una Smart Home aiuta a ridurre i consumi perché automatizza il funzionamento di impianti ed elettrodomestici, evitando sprechi dovuti a dimenticanze o utilizzi non ottimali. Se integrata con un impianto fotovoltaico, può inoltre programmare i consumi nelle ore di maggiore produzione di energia, aumentando l’autoconsumo e contribuendo ad abbassare ulteriormente la bolletta.
Come ti può aiutare un elettricista
Cosa può fare un elettricista per aiutarti a consumare meno?
Oltre ai consigli pratici, un elettricista affidabile può individuare soluzioni tecniche che migliorano realmente l’efficienza energetica della casa.
Il servizio può comprendere:
- verifica dell’impianto elettrico,
- controllo dei carichi elettrici,
- consulenza sui consumi domestici,
- ottimizzazione dell’utilizzo del climatizzatore,
- installazione di sistemi domotici per la gestione dei consumi,
- installazione di cronotermostati intelligenti,
- sostituzione dell’illuminazione con LED,
- predisposizione per impianti fotovoltaici,
- installazione di sistemi di monitoraggio dei consumi,
- consulenza per aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta.
Interventi mirati permettono di migliorare comfort, sicurezza ed efficienza energetica nel lungo periodo.
Hai bisogno di ridurre i consumi della tua abitazione?
Se desideri capire come consumare meno energia o vuoi verificare l’efficienza del tuo impianto elettrico, Bado Sante può aiutarti con una consulenza tecnica personalizzata.
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