Cosa sono
Pro e contro
Allarme wireless o cablato: quali sono le differenze?
Entrambi hanno lo stesso obiettivo: proteggere abitazioni e rendere sicuri uffici e aziende da intrusioni e tentativi di effrazione.
La vera differenza sta nel modo in cui i vari componenti dell’impianto (centrale, sensori, sirene e dispositivi di comando) comunicano tra loro.
- Un ALLARME CABLATO utilizza collegamenti elettrici dedicati che uniscono tutti i dispositivi tramite cavi. È la soluzione tradizionale, molto affidabile e ideale quando l’immobile è in costruzione o in fase di ristrutturazione.
- Un ALLARME WIRELESS, invece, comunica tramite onde radio. I sensori sono alimentati a batteria e dialogano con la centrale senza la necessità di realizzare nuove tracce nei muri. Questo permette un’installazione rapida e poco invasiva.
La scelta migliore non dipende solo dal costo, ma anche dal tipo di edificio, dall’utilizzo degli ambienti, dalle possibilità di installazione e dal livello di sicurezza desiderato.
Allarme cablato:
vantaggi e svantaggi
Vantaggi
- elevata affidabilità della comunicazione tra i dispositivi;
- nessuna batteria nei sensori da sostituire periodicamente;
- ideale per impianti di grandi dimensioni;
- perfetto per nuove costruzioni e ristrutturazioni;
- facilmente integrabile con altri impianti tecnologici.
Svantaggi
- richiede il passaggio dei cavi;
- tempi di installazione generalmente più lunghi;
- può richiedere opere murarie in edifici già ultimati.
Allarme cablato:
vantaggi e svantaggi
Vantaggi
- installazione veloce senza rompere muri;
- ideale per abitazioni già arredate o immobili in affitto;
- facile da ampliare con nuovi sensori;
- tempi di intervento ridotti;
- minore invasività durante l’installazione.
Svantaggi
- i sensori richiedono la sostituzione periodica delle batterie;
- in alcuni edifici con pareti molto spesse la copertura radio deve essere verificata durante il sopralluogo;
- per impianti molto estesi può essere preferibile una soluzione cablata o ibrida.
Quando e cosa conviene
Quando conviene scegliere un allarme wireless e quando un allarme cablato?
Ogni edificio ha caratteristiche diverse e non esiste una soluzione migliore in assoluto.
Durante il sopralluogo vengono valutati la struttura dell’immobile, il numero degli accessi da proteggere, le esigenze del cliente e le eventuali possibilità di espansione futura.
Casa già abitata
Se l'abitazione è già arredata e non si vogliono rompere muri o rifare l'impianto elettrico, il sistema wireless rappresenta spesso la soluzione più pratica e veloce.
Nuova costruzione o ristrutturazione
Quando si stanno già realizzando gli impianti elettrici, conviene installare un sistema cablato, che offre elevata affidabilità e richiede pochissima manutenzione nel tempo.
Uffici e negozi
Entrambe le soluzioni possono essere valide.
La scelta dipende dalla dimensione degli ambienti, dalla necessità di ampliare l'impianto e dalla presenza di eventuali vincoli strutturali.
Aziende e capannoni
Per edifici di grandi dimensioni è frequente adottare sistemi cablati o soluzioni ibride che combinano sensori via cavo e dispositivi wireless.
Immobili in affitto
Chi non può modificare l'impianto elettrico preferisce generalmente una soluzione wireless, facilmente installabile e rimovibile.
Quando conviene scegliere un allarme wireless e quando un allarme cablato?
La scelta non dovrebbe basarsi esclusivamente sulla tecnologia, ma su una valutazione tecnica dell’immobile.
Durante il sopralluogo vengono analizzati:
- punti di accesso
- superfici da proteggere
- eventuali zone esterne
- copertura radio
- predisposizione degli impianti
- possibilità di espansioni future
- integrazione con videosorveglianza e domotica
In molti casi oggi vengono installati anche sistemi ibridi, che sfruttano i vantaggi di entrambe le tecnologie.
Quanto costa
Quanto costa un allarme wireless rispetto a uno cablato?
In realtà la differenza principale sul prezzo è fatta dalla predisposizione dell’immobile, cioè in primis, la grandezza, i punti di accesso, e le necessità tecnologiche. Poi influisce la necessità di fare opere murarie importanti o meno, anche se questo fattore, può essere superato dalla tecnologia.
Ad esempio, gli edifici aziendali solitamente sono già predisposti alla creazione di nuove linee cablate, mentre per una abitazione il discorso si complica.
Quindi non esiste un prezzo uguale per tutti i dispositivi o per la tipologia del sistema di allarme.
Il costo dipende soprattutto dal numero di sensori, se c’è la necessità di fare opere murarie o meno, dalla complessità dell’immobile e dalle funzioni richieste.
I kit di allarme preconfigurati possono sembrare una soluzione conveniente, ma raramente sono progettati sulle reali esigenze dell’immobile. In alcuni casi lasciano zone scoperte, riducendo l’efficacia della protezione; in altri includono dispositivi superflui, facendo aumentare il costo senza offrire un reale beneficio.
Un impianto progettato su misura consente invece di proteggere tutti i punti critici dell’edificio, evitando sia carenze sia spese inutili.
I principali fattori che incidono sul preventivo sono:
- dimensioni dell’abitazione
- numero di porte e finestre
- sensori volumetrici
- sirene interne ed esterne
- combinatore telefonico
- collegamento tramite App
- integrazione con telecamere
- opere murarie necessarie
- eventuale predisposizione esistente
Un preventivo personalizzato permette di individuare la soluzione con il miglior rapporto tra investimento e livello di protezione.
FAQ: Domande frequenti
FAQ: Domande frequenti su allarmi cablati o wireless
Un allarme wireless è affidabile?
Sì. I moderni sistemi wireless utilizzano protocolli di comunicazione sicuri, batterie a lunga durata e sistemi anti-jamming che garantiscono un elevato livello di affidabilità.
Il sistema cablato è più sicuro?
In generale il cablato offre una maggiore stabilità nel lungo periodo, soprattutto negli edifici di grandi dimensioni o nelle nuove costruzioni.
È possibile installare un allarme senza rompere i muri?
Sì. Gli impianti wireless sono progettati proprio per essere installati senza opere murarie invasive.
Quanto dura la batteria dei sensori wireless?
Generalmente tra 3 e 7 anni, in base al modello, al costo e alla frequenza di utilizzo.
Posso controllare l'allarme dal telefono?
Sì. La maggior parte degli impianti moderni permette la gestione tramite App con notifiche in tempo reale.
È possibile aggiungere sensori in futuro?
Sì. Sia i sistemi cablati sia quelli wireless possono essere ampliati nel tempo.
Posso collegare anche le telecamere?
Sì. Molti impianti possono essere integrati con sistemi di videosorveglianza e controllo remoto.
Qual è la soluzione migliore per una villetta?
Dipende. In presenza di una ristrutturazione conviene spesso il cablato; in una casa già abitata il wireless rappresenta una soluzione molto pratica.
Gli allarmi wireless subiscono interferenze?
I moderni dispositivi utilizzano frequenze dedicate e sistemi di controllo che riducono al minimo il rischio di interferenze.
Serve la manutenzione?
Sì. È consigliabile effettuare controlli periodici per verificare il corretto funzionamento dell’intero impianto.
Cosa include
Cosa include l'installazione di un impianto di allarme?
Un impianto professionale comprende molto più della semplice installazione della centrale.
Normalmente il servizio include:
- sopralluogo tecnico
- consulenza sulla soluzione più adatta
- progettazione dell’impianto
- installazione della centrale
- installazione dei sensori
- configurazione della sirena
- collegamento con App e notifiche
- test di funzionamento
- istruzioni per l’utilizzo
- assistenza post installazione
Hai bisogno di installare un impianto di allarme?
Ogni abitazione e ogni azienda hanno esigenze diverse.
Un sopralluogo permette di capire se è più conveniente installare un allarme wireless, un sistema cablato oppure una soluzione ibrida.
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